La fiaba e lo specchio

Non possiamo ascoltare una fiaba senza identificarci in qualche personaggio, ce n’è sempre almeno uno che ci assomiglia.

Tutti noi abbiamo sentito la frase evangelica “ Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo?”

Così riportata dal Vangelo di Luca suona come un rimprovero, ma se proviamo a guardarla da un altro punto di vista, ci accorgiamo che è una semplice constatazione, un dato ti fatto. Noi siamo fatti proprio così, non possiamo vederci da soli. Abbiamo bisogno degli altri per poterci vedere.

Noi non siamo in grado di vederci senza uno specchio e sono le persone che incontriamo che ci fanno da specchio. Ci fanno vedere le parti di noi che non ci piacciono e che non vogliamo riconoscere.

Più una persona ci è antipatica e più a ha che fare con noi.

La persona che non sopportiamo, che ci ossessiona con il suo comportamento , che ci da fastidio per il semplice fatto di respirare, ha qualcosa da dirci, ed è qualcosa che non ci piace e preferiremmo non guardare.

A volte invece  le persone che non sopportiamo hanno qualità che ci piacerebbe avere o piuttosto che ci servirebbero per raggiungere un nostro obiettivo.

Se solo fossi scaltro come… Se avessi la parlantina di … allora si che potrei …

Queste persone ci indicano le qualità che dovremmo sviluppare per andare avanti nella vita se solo non ci sentissimo così moralmente superiori!

Non è un esercizio facile, perché non è facile provare ammirazione per il capo che ci mette il bastone tra le ruote, la suocera impicciona o quel collega che ci fa diventare matti.

Ecco come le fiabe tradizionali possono venirci in aiuto: sono come uno specchio, riflettono diversi aspetti della nostra personalità incarnati nei vari personaggi.

Può essere più semplice e soprattutto più piacevole riconoscere i nostri difetti nella matrigna piuttosto che in una persona con cui abbiamo a che fare tutti i giorni.

Lo stesso vale per le nostre qualità da sviluppare. È più facile identificarci con la bella principessa o con l’eroe coraggioso piuttosto che riconoscere le qualità di persone reali per le quali proviamo un’invidia che non vogliamo o non possiamo ancora riconoscere.

4 thoughts on “La fiaba e lo specchio

  1. Grazie Alessandra, leggo sempre volentieri i tuoi messaggi che trovo stimolanti ..è vero molte volte quando un’altra persona ci disturba è perchè fa da specchio a quello che siamo e che il nostro ego cerca di non farci vedere… la mente a volte ci distoglie da ciò che abbiamo da imparare…

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