Come posso scoprire i miei bisogni autentici

Cosa ci appaga veramente? Come mai inseguiamo per anni desideri che una volta realizzati non ci danno la gioia che ci saremmo aspettati?

A volte i nostri sogni non sono nostri, appartengono piuttosto ai nostri genitori, oppure fanno parte della cultura in cui siamo cresciuti, del gruppo degli amici.

La nostra civiltà ci offre surrogati di bisogni, case grandi, automobili veloci e costose, vacanze in luoghi esotici. Ci soddisfano? Forse si ma è una soddisfazione effimera.

Avere una macchina ci dà gioia, ma avere una macchina più grande non ci dà una gioia proporzionalmente  più grande! Essere ammirati per la propria auto non è come essere ammirati per se stessi; e comunque essere ammirati non significa essere amati.

Diversi studiosi concordano che nella scala dei bisogni accanto a quelli che ci permettono di sopravvivere: cibo, abiti adeguati, una casa, delle persone che ci vogliano bene,  c’è il bisogno di riconoscimento e di autorealizzazione.

Si tratta di bisogni che non si possono soddisfare con il denaro.

Perseguire i nostri bisogni autentici però, spesso richiede una scelta. Ed è una scelta dolorosa, o questo o quello. Se decido per una cosa devo rinunciare a qualcosa d’altro.

Mi tengo il mio lavoro sicuro ma noioso o mi metto in proprio con tutti i rischi che ne conseguono?”

“ Faccio un’esperienza all’estero o rimango vicino al mio fidanzato che altrimenti potrei perdere?”

Dover scegliere ci mette in una situazione di disagio, quello che comunemente si chiama: uscire dalla propria zona di comfort.

Ogni persona desidera di decidere della propria vita, cosa ci impedisce di farlo? A cosa dovremmo rinunciare? Qual è il prezzo da pagare?

Quindi se non soddisfiamo i nostri bisogni significa che sentiamo disagio a farlo.

Imparare a stare nel disagio, accettare il prezzo della scelta non è facile, ma neanche impossibile. Imparare a stare nell’inquietudine senza ricorrere a sostanze varie, alcool droghe ecc. si può.

La vita non è sempre tranquillità per nessuno. Anche se rinunciamo ai nostri sogni, problemi e difficoltà con il loro carico di sofferenza, ci verranno addosso ugualmente e senza darci niente in cambio.

A parte qualche insegnamento e un po’ di consapevolezza per chi sarà capace di imparare.

 

 

 

 

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