buon anno

In diverse parti del mondo c’è  l’usanza di gettare le cose vecchie dalla finestra il giorno dell’ultimo dell’anno.

 Da dove deriva questa usanza? Secondo la tradizione, buttare vecchi oggetti dalla finestra vuole simboleggiare il distacco da ciò che è diventato inutile. il solstizio d’inverno ma anche la notte del 31 dicembre rappresentano la morte e la rinascita del Sole. E quindi anche la nostra.

Rappresentano  un passaggio, la fine di un periodo e l’inizio di un nuovo, e per questo buttiamo via le cose vecchie, per rompere con il passato e far posto  a un futuro possibilmente migliore.

Anche se non possiamo permetterci di buttare oggetti dalla finestra perché … dopo ci toccherebbe raccoglierli! possiamo ugualmente gettare la nostra roba vecchia.

Vecchi pensieri, vecchi rancori, desideri ormai superati che non ci interessano più.

Rancori verso persone che non fanno più parte della nostra vita o sono addirittura morte e continuiamo a coltivare e far vivere nella nostra mente.

Vecchie convinzioni che invece di favorire la nostra crescita la intralciano.

Desideri di quando eravamo più giovani, più immaturi, più ingenui e creduloni.

Buttiamo su un pezzo di carta tutto il ciarpame che abbiamo in testa, scriviamo tutto quello che non vogliamo più.

Via i rimpianti, via le illusioni, via i rancori, al diavolo chi ci ha fatto del male, via i sensi di colpa che non servono a niente, se non ad avvelenarci la vita.

 Se abbiamo sbagliato qualcosa vediamo se possiamo rimediare, se non possiamo, riteniamolo un importante insegnamento per non sbagliare più. O almeno per  fare sbagli diversi e originali.

Bruciamolo questo pezzo di carta, oggi o anche nei prossimi giorni, è un gesto simbolico soltanto nostro ma di grande impatto per cominciare un nuovo anno più liberi

Tanti auguri a tutti per un anno pieno di salute e serenità

 

 

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