Orchi e streghe sono sempre tra di noi

Se non riesci a capire perché qualcuno ha fatto qualcosa, osserva le conseguenze e ne potrai dedurre le motivazioni” .

Questa frase cattivissima è di Gustav Jung,  forse non è sempre così, ma talvolta l’affermazione è vera.

A volte non capiamo la motivazione di certi atti o di certe decisioni perché diamo per scontato che tutti agiscano per il bene, che amino la bellezza, la giustizia, l’amore, anche se sappiamo che si può sbagliare, per ignoranza, superficialità o perché in preda di forti emozioni.

Tuttavia non è sempre vero, tutti abbiamo una parte oscura che teniamo più o meno a bada, ci sono persone però che fanno del male deliberatamente. Le fiabe le raffigurano  come orchi e streghe.

Si tratta di personaggi malvagi che ti vogliono distruggere ma in modi diversi.

L’orco è essenzialmente stupido, uccide per uccidere con violenza cieca. Vuole schiacciarti e annientarti con la forza. E’ difficile farsi ingannare da un orco, lo si riconosce subito, non solo dalle sembianze ma dal comportamento, dalle parole che dice, dalle minacce dirette. Quando incontri un orco sai cosa aspettarti.

Diverso è l’incontro con la strega (che può essere benissimo anche uno stregone), non è detto che la riconosci subito. La strega si presenta spesso come figura innocua, gentile, premurosa, ti vuole aiutare, fa tutto per aiutarti.

E intanto ti avviluppa, ti soffoca, ti impedisce di crescere. Ti fa rimanere fermo, prigioniero in una torre o disperso in una landa desolata.

Fa sì che gli anni passino senza che tu te ne accorga, scoraggia ogni tuo tentativo di cambiamento, di evoluzione, mentre te ne stai rinchiuso in una casetta di marzapane.

Sei ai sicuro dai pericoli del mondo, ma non vivi, sei sprofondato in un lungo sonno e nessuno verrà a baciarti!

Talvolta è il mondo che irrompe nella tua vita e allora sono guai perché non sei preparato ad affrontarlo.

Talvolta la strega mente talmente bene che crede alle proprie stesse bugie e ipocritamente dice lo faccio per il tuo bene!

Ma non è il nostro bene, e non è neanche il bene della strega.

 

 

 

 

 

 

 

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